Il prolungamento della linea lilla entra nella fase decisiva. Il dossier è sul tavolo di Comune e Regione, con l’obiettivo di avviare i lavori nei prossimi anni
Il prolungamento della M5 da Milano a Monza torna al centro del dibattito sulla mobilità metropolitana. Il progetto, atteso da anni e più volte ricalibrato, prevede la realizzazione di cinque nuove fermate oltre l’attuale capolinea di Bignami, con l’obiettivo di collegare in modo diretto la Brianza al sistema metropolitano milanese.
Secondo il tracciato allo studio, la linea si estenderebbe verso Cinisello Balsamo e Monza, intercettando aree densamente popolate e oggi servite principalmente da autobus e traffico privato. L’intervento punta a ridurre la pressione sulla viabilità e a offrire un’alternativa rapida ai pendolari che ogni giorno raggiungono Milano per lavoro o studio.
Il progetto attuale include cinque stazioni aggiuntive, pensate per servire quartieri residenziali, poli commerciali e snodi strategici della Brianza. Le fermate previste lungo il tracciato sono:
L’arrivo della M5 a Monza rappresenterebbe un salto di qualità per la mobilità brianzola, con un collegamento diretto e frequente verso Milano, senza necessità di utilizzare l’auto o affidarsi esclusivamente ai treni regionali.
Il dossier è attualmente in fase di valutazione tecnico-finanziaria. Comune di Milano, Regione Lombardia e i municipi coinvolti stanno lavorando alla definizione del quadro economico e delle modalità di realizzazione. L’obiettivo è chiudere la progettazione entro i prossimi anni e avviare i cantieri appena completato l’iter autorizzativo.
Il prolungamento della M5 si inserisce in una strategia più ampia di potenziamento del trasporto pubblico milanese, che comprende anche l’avanzamento della M4, la revisione delle linee di superficie e nuovi interventi sulla rete ferroviaria suburbana.