Già "sold out" tutte e dodici le date in cartellone. Il debutto il 19 settembre
Un debutto annunciato come un trionfo ancor prima di alzare il sipario: il Teatro alla Scala si appresta ad accogliere “La traviata” firmata da Liliana Cavani registrando il “tutto esaurito” per tutte le dodici date in cartellone. Il debutto il 19 settembre 2026.
Sotto la sapiente guida del maestro milanese Michele Gamba un cast d’eccezione e la mano della regista carpigiana che porta in scena per la centesima rappresentazione del proprio allestimento con le iconiche scene realizzate dal Premio Oscar Dante Ferretti ed i costumi del Premio Oscar Gabriella Pescucci. Un anniversario che si intreccia perfettamente con le trecento esecuzioni dell’opera sul palcoscenico milanese.
Alla presenza di Michele Gamba, di Liliana Cavani, della soprano Nadine Sierra – nel ruolo di Violetta – e del tenore Piero Pretti – nel ruolo di Alfredo – sono state passate in rassegna la genesi dell’allestimento e le suggestioni che questo capolavoro che, a distanza di oltre 170 anni, rappresenta ancora un manifesto della condizione femminile, un legame con il mondo contemporaneo
Sottolineato anche l’essenziale ruolo del coro come “preghiera sociale”, che trasforma la storia di Violetta in un dialogo intimistico di rara intensità con la musica di Verdi che accompagna fedelmente tutta la narrazione, intensa e drammatica.
Per Michele Gamba questa ripresa del capolavoro verdiano segna i dieci anni dal fortunato debutto scaligero. Da allora Gamba ha diretto tra l’altro i balletti della serata …a rivedere le stelle il 7 dicembre 2020 prima di battezzare la prima assoluta di Madina di Fabio Vacchi e riprendere l’allestimento dell’Elisir d’amore di Asagaroff/Pericoli. Nel 2022 e 2024 ha diretto nuove produzioni di titoli di grande rilievo con due tra i maggiori registi italiani: Rigoletto di Verdi firmato da Mario Martone e Médée di Cherubini firmata da Damiano Michieletto. Nel 2023 e 2024 ha ripreso gli allestimenti di Davide Livermore di Turandot con Anna Netrebko e Tosca con Chiara Isotton. Inoltre, è salito regolarmente sul podio per i concerti di Milano Musica e per alcune serate di gala in Italia e all’estero e si è esibito al pianoforte al fianco di Francesco Meli e di Markus Werba, con cui ha presentato Winterreise. Tra i suoi prossimi impegni Aida a Houston e Macbeth a Bordeaux.
Liliana Cavani è tra le grandi protagoniste del cinema e del teatro italiano. Nel 1990 la felice intuizione, su richiesta del Teatro alla Scala, di realizzare l’attuale allestimento della Traviata, sotto la direzione del maestro Riccardo Muti a distanza di 26 anni dalla precedente rappresentazione. Un successo che si è ripetuto per oltre trent’anni e che ci restituisce oggi la magia dell’esordio, intatta, magnetica.
La soprano Sierra ha ben illustrato la passione, l’emozione, la consapevolezza del ruolo chiamato ad interpretare, da donna libera ma allo stesso riconoscente per l’opportunità di rappresentare il volto delle donne emancipate, che si ribellano allo stato delle cose scuotendo la coscienza dello spettatore.
“La traviata” è in programma nel cartellone scaligero nelle date del 19, 23,26, 28,30 settembre, 2,3,6,8,10,12,15 ottobre 2026.
Il 15 settembre alle ore 18 sarà Benedetta Craveri dell’Accademia dei Lincei, una delle più illustri francesiste del nostro tempo, autrice di saggi come “Amanti e regine”, “Maria Antonietta e lo scandalo della collana” e “Gli ultimi libertini” a condurre nel Ridotto dei Palchi, per il ciclo “Prima delle Prime” organizzato insieme agli Amici della Scala, l’incontro “La traviata tra storia e leggenda”. Sempre presso il Ridotto dei Palchi “A. Toscanini” per gli spettatori delle singole rappresentazioni si terrà, un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, una conferenza introduttiva all’opera tenuta dal professor Fabio Sartorelli.
L’opera sarà trasmessa da Rai Radio Tre in diretta il 19 settembre e su Rai 5 il 15 ottobre alle ore 21.20.
Opera in tre atti di Giuseppe Verdi – Libretto di Francesco Maria Piave
Produzione Teatro alla Scala
Direttore Michele Gamba – Regia Liliana Cavani – Scene Dante Ferretti – Costumi Gabriella Pescucci – Coreografie Micha van Hoecke – Luci Andrea Giretti
Personaggi e interpreti principali
Violetta Nadine Sierra / Francesca Pia Vitale
Alfredo Germont Piero Pretti / Iván Ayón Rivas
Giorgio Germont Boris Pinkhasovich / Amartuvshin Enkhbat
Flora Bervoix Carlotta Vichi
Gastone Francesco Pittari
Barone Douphol Fabrizio Beggi
Marchese d’Obigny Gianluca Failla
Dottor Grenvil Xhieldo Hyseni
Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro alla Scala – Maestro del Coro Alberto Malazzi – Direttore del Corpo di Ballo Frédéric Olivieri