La sfilata‑spettacolo ha trasformato il “salotto” della città in un evento planetario
Questa sera, 22 settembre 2026, Milano ha vissuto una notte destinata a entrare nella storia della moda. La Galleria Vittorio Emanuele II, cuore simbolico della città, è stata completamente blindata per accogliere Vogue World, il maxi‑evento internazionale di Condé-Nast che ha scelto il capoluogo lombardo come tappa 2026, portando con sé un parterre di ospiti che raramente si vede fuori da New York o Los Angeles.
La lista dei presenti ha superato ogni aspettativa, tra star nostrane e internazionali: su tutti, la padrona di casa della festa, Anna Wintour, direttrice di Vogue, Jennifer Lopez e Alicia Keys, oltre a una lunga serie di icone del cinema e della musica, ma ovviamente anche della moda, da Dolce e Gabbana a Renzo Rosso, da Remo Ruffini a Elisabetta Franchi, da Donatella Versace ad Alessandro Michele.
Per una sera, la Galleria è stata trasformata in un vero e proprio set spettacolare: passerelle, performance, musica dal vivo, scenografie luminose e una regia pensata per fondere moda, cultura pop e celebrazione della città. L’accesso è stato completamente interdetto al pubblico, con controlli serrati e un dispositivo di sicurezza imponente. Le vetrine dei negozi sono state oscurate, gli ingressi transennati, mentre centinaia di curiosi hanno affollato le vie circostanti nel tentativo di intravedere qualcosa.
Tra i momenti più importanti, la presenza di Alicia Keys, che ha regalato una performance live all’interno della Galleria.
Vogue World non è una semplice sfilata: è un format che unisce moda, spettacolo, musica e performance, pensato per celebrare la città che lo ospita. Milano, capitale mondiale del fashion system, ha risposto con una cornice unica: la Galleria, simbolo dell’eleganza ottocentesca, trasformata in un palcoscenico contemporaneo.
L’evento ha generato inevitabili disagi alla viabilità, con chiusure e deviazioni, ma ha anche portato un’enorme attenzione internazionale sulla città, confermandone il ruolo centrale nel calendario globale della moda.
La scelta di Milano per Vogue World 2026 segna un passaggio significativo: la città non è più solo la sede della Fashion Week, ma diventa scenario di eventi globali capaci di fondere spettacolo e cultura pop. E la Galleria, per una notte, è diventata il luogo dove il glamour mondiale ha trovato casa.