Il film in prima nazionale mercoledì 23 settembre al CityLife Anteo di Milano (e - in Lombardia - in altre quattro sale a Bergamo, Treviglio, Monza e Cremona)
Mercoledì 23 settembre 2026, in prima nazionale per la Lombardia, al CityLife Anteo di Milano (e contemporaneamente in altre quattro sale a Bergamo, Treviglio, Monza e Cremona), propone un film delicato e potente, una storia nata da una promessa che diventa realtà grazie alla forza della cinepresa ed alla regia di Andrea Castoldi.
Prodotto da Orizzonte Film Associazione Culturale Cinematografica (OrizzonteFilm – Associazione Culturale Cinematografica) e Kiko.Co, è un progetto nato sei anni fa da una promessa fatta ad un amico ed attore scomparso in un tragico incidente. “Una giornata maledettamente buona” nasce da questa promessa, forte come l’amicizia vera, quella che muove il protagonista ad abbandonare le “certezze” di una vita ripetitiva a piatta, con un filo sentimentale sottile e quasi reciso con la propria fidanzata, per immergersi – è proprio il caso di dirlo – nelle acque cristalline di un lago di montagna, nel verde intenso ed evocativo di una foresta di conifere, negli sguardi stralunati e sognanti degli abitanti di un luogo distante, non solo fisicamente da Milano – la città ove risiede Vittorio – ma anche metaforicamente.

L’amico Sergio appartiene ad un altro mondo, solitario, chiuso in sé stesso, sognante, offre indirettamente la ricetta per una vita migliore, senza tante domande, probabilmente senza una prospettiva apparente, ma sostanzialmente più bella. E qui Vittorio comprende con il passare del tempo – una variabile ora incontrollabile ed impalpabile nell’ovattata atmosfera montana – che forse Sergio ha ragione. Non lo vuole ammettere fino al colpo di scena finale, che svela una drammaturgia fine e distante dagli stereotipi filmici contemporanei.
Non una favola, ma un percorso dove lo spettatore viene preso per mano senza che se ne possa accorgere, invitato silenziosamente a camminare come Vittorio e Sergio, lungo le pietraie alpine, in un dialogo fitto e introspettivo che sicuramente colpisce e suggerisce domande. In ultima analisi, un film che pone davanti al bivio delle scelte, anche quelle meno scontate, fuori dai luoghi comuni, fuori dagli schemi che altri disegnano intorno alle nostre vite.
Ambientato tra le montagne del Friuli, immerso in un ambiente naturale incantevole ed apparentemente ostile, mostra grazie ad un sapiente dosaggio degli spazi immensi e selvaggi con i primi piani dei protagonisti, l’atmosfera ideale per un diario intimo ed a tratti struggente.
La solitudine e la solidarietà che si unisce alla semplicità delle persone del luogo si fondono, creando un mix magico e coinvolgente. Anche la colonna sonora replica in note gli stessi colori tenui o sostenuti che il copione propone fotogramma dopo fotogramma. Da sottolineare “Tra le cime e me”, colonna portante di tutto il film, magistralmente interpretata da Katy Desario su musiche di Totò Arca e testo di Antonio Vapore.

“Girare in indipendenza – afferma il regista Andrea Castoldi – ha significato concentrazione: un gruppo ridotto, decisioni rapide, essenzialità. È stata una limitazione fertile; ha reso il set più umano e, paradossalmente, più libero. Il tono oscilla tra commedia brillante e dramma surreale: piccoli scarti di ironia aprono la porta all’emozione, non la coprono. Vorrei che lo spettatore uscisse con la sensazione che il senso non stia nei grandi traguardi, ma nella qualità dell’attimo condiviso”.
“Per il ruolo di Sergio – ricorda il produttore esecutivo Kiko.Co e la co-produttrice Alessandra Brambilla – abbiamo scelto Alessio Binetti, la cui presenza e sensibilità ci hanno ricordato il nostro amico scomparso. In questo modo, egli continua a vivere con noi, e il suo sogno prende forma sullo schermo. Questo film non è solo una produzione, ma una testimonianza di amicizia, memoria e resilienza”
La visione di questo film porterà ad una conclusione, forse la più scontata ma anche la più vera: che quella sarà stata davvero una giornata maledettamente buona per … iniziare una nuova vita.

“Una giornata maledettamente buona”
CityLife Anteo – Piazza Tre Torri 1 – Milano
Mercoledì 23 settembre 2026 – ore 21,15
Info biglietti (Una giornata maledettamente buona – Film con Kiko.Co)