Gruppo editoriale More News - Edizione locale IlNazionale.it
Gruppo editoriale More News - Edizione locale IlNazionale.it

Cerca nel sito

Il Museo Mangini Bonomi apre le porte al “dietro le quinte” della conservazione

di Giuseppe De Carli

Sabato 26 e domenica 27 settembre, per le Giornate Europee del Patrimonio

Il Museo Mangini Bonomi apre le porte al “dietro le quinte” della conservazione
Indice

Le Giornate Europee del Patrimonio 2026 si arricchiscono quest’anno di un appuntamento importante legato al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, preso il Museo Mangini Bonomi di Milano.

Sabato 26 e domenica 27 settembre le porte del museo si aprono per una serie di visite guidate dal titolo “Museo Mangini Bonomi: dal restauro alla manutenzione programmata delle collezioni” e legate all’approfondimento del lavoro museale, spesso poco conosciuto al pubblico.

L’obiettivo è quello di rendere note e diffondere le attività rivolte alla cura e conservazione del patrimonio culturale. Un lavoro oscuro, invisibile, ma che è essenziale per poter tramandare alle generazioni future le opere più delicate, quelle più rare. Di particolare interesse è la nuova collaborazione con il Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” (CCR) – ente fondato nel 2005 nell’ambito della riqualificazione del complesso monumentale della Reggia di Venaria – volta a realizzare un progetto di conservazione preventiva e manutenzione programmata del patrimonio del Museo.

Il Museo Mangini Bonomi è infatti una casa-museo che custodisce poco più di 3.700 manufatti, distribuiti tra i due piani “museali”, che ospitano le Collezioni di “oggetti d’uso dei secoli passati”, che lo caratterizzano, e i tre piani della Dimora del Fondatore, Emilio Carlo Mangini (Milano, 1912 – Albenga, 2003), con arredi, opere d’arte e oggetti di pregio.

Si tratta di manufatti realizzati con materiali molto diversi tra loro e spesso polimaterici. Questa varietà rende particolarmente complesso il lavoro di conservazione, richiedendo un’attenzione costante, oltre a specifiche competenze, metodologie di analisi e pratiche conservative. Per questo il Museo ha scelto di non affidarsi esclusivamente a interventi di restauro, necessariamente puntuali ed eccezionali, ma di adottare un approccio multidisciplinare fondato su studio, osservazione, prevenzione, monitoraggio e manutenzione programmata dell’intero patrimonio, in linea con le metodiche del CCR.

Da cantiere pilota a cantiere tematico

Ad una prima fase di ricognizione sullo stato conservativo di tutte le collezioni si passa ora al “cantiere tematico”, inserito nell’attività didattica del CCR, in convenzione con l’Università di Torino che prevedono interventi puntuali di manutenzione ordinaria e straordinaria, piccole operazioni di messa in sicurezza e l’aggiornamento delle schede catalografiche nel Data Base del Museo, integrando informazioni sui materiali costitutivi, sulle tecniche esecutive e sulle condizioni conservative. Sono state inoltre analizzate le condizioni ambientali e di allestimento della saletta, segnalando le criticità e fornendo indicazioni utili alla conservazione delle opere.

Le visite guidate

In questo fine settimana, sabato 26 e domenica 27 settembre, dalle 14.30 alle 19.00, verranno effettuate visite guidate di circa 45 minuti, con partenza alle: 14.30 · 15.15 · 16.00 · 16.45 · 17.30 · 18.15, verranno presentate al pubblico alcune opere già restaurate ed altre che richiedono interventi di manutenzione programmata. Sarà un’occasione rara per scoprire tutte le attività legate appunto alla conservazione del vasto patrimonio presente nel Museo.

Prenotazione obbligatoria tramite e-mail: info@museomanginibonomi.it

Museo Mangini Bonomi
Via dell’Ambrosiana, 20 – Milano Tel. 02/86451455 – www.museomanginibonomi.it