Un cartellone in crescita, tra debutti internazionali, anniversari e attenzione al pubblico giovane
Progetto senza titolo - 7
La Sinfonica di Milano ha presentato la Stagione 2026/27, la terza firmata dal direttore musicale Emmanuel Tjeknavorian, confermando un percorso artistico in forte espansione. Il nuovo cartellone propone 30 produzioni sinfoniche – in aumento rispetto agli anni precedenti – e sette appuntamenti cameristici, con un programma che intreccia grandi classici, nuove esplorazioni musicali e collaborazioni di prestigio.
Tjeknavorian ha descritto la nuova stagione come un momento di maturità artistica: ciò che era “promessa” nei primi due anni ora diventa “realtà tangibile”, grazie a un rapporto sempre più profondo tra orchestra, direttore e pubblico. L’obiettivo dichiarato è trasformare ogni concerto in un’esperienza che continui oltre l’ultimo suono, con programmi pensati per avere un significato nel presente.
Il cartellone 2026/27 accoglie direttori e solisti di rilievo internazionale, tra cui Marek Janowski e Rafał Blechacz, insieme a nuove collaborazioni che arricchiscono il profilo internazionale dell’orchestra.
La giovane pianista Alexandra Dovgan sarà protagonista di tre programmi sinfonici e di un appuntamento cameristico speciale, confermandosi una delle presenze più attese della stagione.
La stagione celebra due importanti anniversari: i 200 anni dalla morte di Ludwig van Beethoven e i 50 anni dalla scomparsa di Benjamin Britten. Entrambi i compositori saranno al centro di percorsi sinfonici e cameristici dedicati.