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14/07/2026

Nel cuore dei Navigli nasce “Reverso” il wine bar del futuro: tecnologia, gusto e fattore umano

di Giuseppe De Carli

Aperto da poco, è un wine bar di generazione 4.0 o addirittura 5.0, che mutua esperienze già presenti all’estero e le trasferisce in Italia, nazione che ha una cultura del vino molto radicata

(credit photo Irina Litvinenko)

Nel cuore dei Navigli nasce “Reverso” il wine bar del futuro: tecnologia, gusto e fattore umano
(credit photo Irina Litvinenko)
Indice

Dopo l’inaugurazione dei giorni scorsi, abbiamo visitato il locale innovativo sito in Via Savona 17, nel cuore del quartiere Navigli. Una location non casuale, che vanta una diffusa offerta enogastronomica che copre ogni gusto e tendenza. È proprio questa la scommessa su cui Stefano Santi, Francesco Baccaglini e Matteo Colafrancesco hanno voluto intraprendere, proporsi con un format innovativo ed in totale controtendenza. Già la provenienza dei tre soci rappresenta perfettamente come da idee brillanti può nascere un progetto vincente: un avvocato e commercialista (Baccaglini), un manager del settore tessile (Santi) ed un imprenditore della ristorazione ed hospitality (Colafrancesco) che si trovano e realizzano una startup – The Wine Society – pronta a dare un segnale forte nel settore del wine & food: l’approccio all’intelligenza artificiale. A completare il team Francesco Venezia, capo sommelier e wine expert, WSET Level 3 e Sake Sommelier, con una community di oltre 55.000 follower su Instagram.

Il dibattito sull’I.A. è sempre all’ordine del giorno ma l’innovativa e per certi versi provocante proposta di Reverso, permette di aprire una finestra su un utilizzo intelligente della nuova opportunità tecnologica. L’aggiudicazione del bando “Dall’Idea all’Impresa” promosso dalla Camera di Commercio di Como-Lecco e ComoNExt conferma la bontà del progetto.

L’idea

Si concretizza nell’installazione di cento wine dispenserintelligenti che sono in grado di distribuire altrettante etichette, con la possibilità di degustare tre formati da 25 ml, 75 ml o 125 ml. dunque, con l’opportunità di scegliere sia a livello di costi – con un range di prezzi che va dai 2 euro a quasi 200 euro - che di gusti. La struttura permette di mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche del vino anche a distanza di tempo a bottiglia aperta. L’abbinamento di una app e una wine card ricaricabile permette al sistema di registrare perfettamente scelte e gusti del cliente, creando un profilo idoneo che fornirà anche proposte per gli assaggi successivi. Dietro l’apparente complessità del progetto sta però studio ed attenzione ai gusti della customer experience, creando le basi per permettere anche a chi non ha conoscenze enologiche, di sfruttare la tecnologia per avvicinarsi ad un mondo a volte sconosciuto ma altrettanto affascinante. La cantina, contiene almeno 1.500 etichette, dunque, una scelta veramente importante dalla quale attingere, con una rotazione trimestrale, senza soluzione di continuità, che può offrire quanto di meglio esprime il mercato mondiale in termini di vino: Italia, Azzorre, Libano, Polonia, Alpi Svizzere, Nuova Zelanda, Sudafrica, insomma un giro del mondo con un calice in mano.

Ma il segreto di Reverso è quello di non abbandonarsi totalmente ad un software bensì quello di affiancare ancora la figura umana, quella di un sommelier fisico, capace di raccontare, di illustrare, di condividere l’esperienza. È un punto fermo su cui i titolari di Reverso insistono, confermando l’abbinamento del fattore umano in egual misura con l’innovazione. Il continuo ascolto del cliente pone le basi per la giusta proposta, assecondata dalla tecnologia, in un mix davvero originale ed accattivante. L’accoglienza crea le basi per una fidelizzazione del cliente ed in tal senso anche l’ambientazione e l’arredamento sono componenti essenziali che predispongono ad un’esperienza avvolgente: i sofà color viola ametista sono frutto di ricerca e di accostamento non comuni mentre le mensole con i dispenser finemente illuminati colgono l’essenza del vino e la mettono in risalto con gusto.

Reverso è anche ristorante

Con la consulenza e la cucina di Matteo Giovanoli (fondatore di “Autentico Bistrot”), armonicamente inserite nel contesto, l’esperienza diventa completa e si associa perfettamente con il vino adatto ad ogni singolo piatto, dalla selezione di salumi e formaggi ai piatti stagionali, curati con la stessa attenzione guidata dal gusto del cliente. Un accostamento che non toglie la scena al vino ma lo esalta in un connubio da sempre perfetto con il cibo.

Abbiamo chiesto ai titolari le prime impressioni dopo alcuni giorni dall’apertura.

I vostri clienti, al primo contatto, sono più incuriositi o affascinati da questa proposta?

I clienti sono sicuramente incuriositi dalla proposta innovativa di Reverso sia per quanto riguarda le macchine wine dispenser sia per l'app di sommelier virtuale con AI. Abbiamo notato che i clienti prendono familiarità con gli strumenti di Reverso più velocemente di quello che ci aspettavamo perché sono particolarmente intuitivi. L'applicazione del sommelier virtuale è quello che lascia più affascinati data la naturalezza con cui fornisce risposte coerenti e puntuali.

L’assaggio “guidato” che tipo di reazione crea in chi si avvicina per la prima volta ai dispenser?

I clienti si lasciano guidare dall'interazione con il sommelier virtuale come con quello fisico. La scoperta dei vini con i wine dispenser diventa un'esplorazione stimolante e divertente allo stesso tempo.

Avete intenzione di diffondere questo nuovo concept anche ad altre città italiane?

Certamente ci piacerebbe aprire uno o più locali ancora a Milano, dove riscontriamo grande interesse. E successivamente nelle principali città italiane a partire da Torino, Roma, Firenze, ecc. Abbiamo fatto un importante investimento iniziale in software proprietario e creazione del concept per poter scalare velocemente.

A che punto è la richiesta di ottenimento del brevetto?

Il deposito del software presso la SIAE è già stato finalizzato, mentre quello presso l'Ufficio italiano brevetti è stato depositato e ci attendiamo la registrazione entro la fine dell'anno. Al momento non ci sono opposizioni, nè richieste \di integrazione della domanda.

Un aggettivo per definire “Reverso”

Audace!

Entrando da “Reverso” siamo già nel futuro ma con il cuore e la cura del presente: un’esperienza coinvolgente per un consumo ed una conoscenza consapevole del vino e delle prelibatezze che lo accompagnano, per la gioia del palato e dell’anima. Esperienza da provare.

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