Dal 9 settembre il Cortile delle Armi diventa un grande palcoscenico a cielo aperto. La direzione è di Federico Russo
L’estate milanese del 2026 ha il suo cuore pulsante al Castello Sforzesco, che torna a trasformarsi in uno dei luoghi più vivi e riconoscibili della città. Le sue mura, illuminate nelle sere di giugno, luglio e agosto, accolgono un programma che attraversa generi, linguaggi e pubblici diversi, confermando la vocazione del Castello come spazio culturale aperto, inclusivo e profondamente urbano.
La quattordicesima edizione di Estate al Castello accompagna milanesi e turisti fino al 9 settembre. Il Cortile delle Armi si trasforma in un’arena estiva, un luogo dove la monumentalità del Castello incontra la leggerezza delle serate all’aperto.
Quest’anno la direzione artistica porta la firma di Federico Russo, che costruisce una stagione ricca di sfumature: cantautori di culto, nuove voci della scena italiana e internazionale, omaggi ai miti del passato, ensemble, band, cori e orchestre che attraversano generi e latitudini. La musica dialoga con altri linguaggi: danza, cinema, parole. È una programmazione che non si limita a offrire concerti, ma crea ponti, contaminazioni, esperienze.
Dall'1 al 25 agosto il palco del Castello cambierà pelle per diventare un'arena cinematografica grazie alla rassegna curata da Cineteca Milano. In programma grandi classici, film cult, titoli restaurati e serate speciali con ospiti e approfondimenti.