Ha formato generazioni di ginecologi e ostetrici diventando un Istituto tra i più prestigiosi a livello internazionale
Il 21 settembre 2026 sarà una giornata storica per la città di Milano e per il suo sistema sanitario. La Clinica Mangiagalli compie 120 anni e può essere definita “la culla d’Italia” che ha formato generazioni di ginecologi ed ostetrici diventando un Istituto tra i più prestigiosi a livello internazionale.
La Clinica Ostetrico Ginecologica “Luigi Mangiagalli” del Policlinico di Milano raggiunge un traguardo storico (25 settembre 1906 – 2026) che verrà sottolineato con una serie di eventi di carattere culturale
Nata dall’intuito di Edoardo Porro e Luigi Mangiagalli ora rappresenta il principale punto nascita nazionale con circa 6.000 parti all’anno (oltre la metà delle nascite a Milano) e quasi 10.000 ricoveri. Non un semplice ospedale ma un fulcro di vita che si concretizza nella presenza della Banca del Latte Materno, della donazione del sangue del cordone ombelicale, nella “culla della vita” coniugate all’alta specializzazione nella patologia della gravidanza e nella medicina e chirurgia fetale.

Dobbiamo a due “giganti” della medicina italiana, Edoardo Porro (1842-1902) e Luigi Mangiagalli (1850-1928) la nascita di questa Istituzione milanese. Porro, il 21 maggio 1876 introdusse una tecnica operatoria all’avanguardia che evitava le emorragie e infezioni sino a quel momento letali, salvando per la prima volta mamma e bambino. La sua monografia Dell’amputazione utero-ovarica come complemento di taglio cesareo divenne una pietra miliare della letteratura medica mondiale. Mangiagalli, allievo di Porro, fu fondatore del primo nucleo dell’Università degli Studi di Milano e Sindaco della città. A Mangiagalli va ascritto il merito della creazione di un istituto autonomo di eccellenza, inaugurato il 25 settembre 1906, legato non solo all’assistenza alle donne ma alla ricerca e formazione universitaria.
La Clinica Mangiagalli fa parte della Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico, noto come Policlinico di Milano, le cui origini sono da attribuire al Duca Francesco Sforza che lo fece edificare il 12 aprile 1456 ovvero 570 anni fa su progetto del Filarete. Il 2026 vedrà il completamento e l’inaugurazione del nuovissimo Padiglione Sforza che ospiterà un intero settore dedicato alla donna, al neonato ed al bambino, con aree di emergenza-urgenza pediatrica e ostetrico-ginecologica.
Lunedì 21 settembre alle ore 10 prenderanno il via i festeggiamenti per il 120° di fondazione nell’Aula Magna della Clinica Mangiagalli.
Ore 10:00 – La Cerimonia Istituzionale
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali e gli interventi dei medici e professori dell’Ospedale e dell’Università.
Ore 11:30 – Inaugurazione del Restauro del Monumento a Edoardo Porro
A seguire, verrà svelato nel centrale cortile della clinica il restauro del monumento commemorativo dedicato all’illustre medico, realizzato nel 1906 in occasione dell’apertura del XII Congresso ostetrico-ginecologico. L’intervento, di grande valore simbolico e culturale, è stato promosso da Italia Nostra – Sezione di Milano con il contributo del Bando Musei ed al Fondo Monti, che ha scelto di sostenere il progetto del Policlinico di Milano premiandone l’alto pregio storico e l’importanza per la memoria scientifica della città. Le opere di restauro sono state realizzate da Davide Riggiardi, specializzato nei lavori su opere d’arte antica e contemporanea.
Con la collaborazione di Poste Italiane è stato realizzato uno speciale annullo filatelico, in formato quadrato, che riproduce il celebre bassorilievo “Maternità” di Arrigo Minerbi ed è completato con la scritta “Clinica Mangiagalli 120° anniversario della fondazione – 21.9.2026 – 20135 Milano 9”. Il servizio temporaneo sarà attivo dalle 8,00 alle 14,00.
Per gli appassionati saranno inoltre acquistabili francobolli, folder, cartoline, la speciale cartella filatelica sugli Ospedali Storici Italiani e altri prodotti da collezione come lo speciale francobollo dedicato al Policlinico di Milano. L’annullo sarà poi disponibile per i successivi 60 giorni, da martedì 22 settembre presso l’Ufficio Postale di Milano 9 – sportello filatelico – Viale Sabotino 21/a, al termine dei quali verrà depositato presso il Museo della Comunicazione di Roma.
Centoventi anni non sono soltanto una ricorrenza da scolpire nella pietra o da stampare su un francobollo; sono il ritmo ininterrotto di migliaia di primi respiri, il primo pianto che rompe il silenzio, il sollievo negli occhi di una madre e la mano sicura di chi protegge la vita fin dal suo primissimo istante. Se Milano è la città che corre, la Mangiagalli è il luogo che sa fermare il tempo per compiere il prodigio più antico e rivoluzionario del mondo. Tra le mura storiche che videro il genio di Porro e Mangiagalli e le vetrate luminose del nuovo Padiglione Sforza, batte ancora un unico, fortissimo cuore: quello di una grande famiglia che da centoventi anni non smette di far nascere il futuro.