Gruppo editoriale More News - Edizione locale IlNazionale.it
Gruppo editoriale More News - Edizione locale IlNazionale.it

Cerca nel sito

30/06/2026

A Palazzo Marino riunito per la prima volta il “Parlamento delle Specie Viventi”

di Gocce d\'inchiostro

Per la prima volta a Milano, una seduta dell'evento promosso dal Laboratorio di Progettazione Urbanistica del Politecnico, insieme al Comune e al Piccolo Teatro

A Palazzo Marino riunito per la prima volta il “Parlamento delle Specie Viventi”

Si è svolta il 26 giugno scorso, per la prima volta a Milano, una seduta del “Parlamento delle Specie Viventi”, iniziativa promossa dal Laboratorio di Progettazione Urbanistica del Politecnico di Milano in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano e il Comune di Milano.

L’Aula Consiliare di Palazzo Marino per un giorno si è trasformata nel “Parlamento delle Specie Viventi”, presieduto dal Garante per i Diritti degli Animali del Comune di Milano Gustavo Gandini, sotto la guida del docente Stefano Boeri ed alla presenza dell’Assessora all’Ambiente e Verde del Comune di Milano Elena Grandi.

La seduta, in forma di commedia, ha dato voce agli animali in un contesto istituzionale, dunque dando loro dignità con l’obiettivo di far emergere anche questo aspetto della vita quotidiana. Gli studenti del laboratorio hanno prestato la loro voce rappresentando ogni singola specie di animali non umani e non domestici nel discutere, anche con ironia, le grandi questioni urbanistiche e ambientali che caratterizzeranno il futuro di Milano. Non un esercizio fine a se stesso ma un preciso progetto che trova nei diritti della natura e rappresentanza delle specie non umane le linee guida peraltro sviluppate da Stefano Boeri e Andrea Branzi e promosse da Fondation Cartier pour l’Art Contemporain.

Cinquanta le specie selvatiche rappresentate (delle centinaia catalogate) che sono stanziali o che frequentano Milano durante l’anno e che, attraverso la voce dei ragazzi, hanno espresso le loro considerazioni e preoccupazioni in merito ad alcuni interventi urbanistici. La mattinata si è così svolta tra mozioni e sottolineature per nulla scontate o fantasiose. Tra gli esempi, il rappresentate dei Rondoni che si è opposto all’abbattimento di San Siro che distruggerebbe un luogo idoneo alla presenza di un nido e di un tetto per tanti uccelli. Il portavoce delle volpi si è espresso per favorire la realizzazione di corridoi verdi al posto dei parcheggi a raso mentre la delegata dei Pappagalli del Parco Sempione ha chiesto il riconoscimento del diritto di cittadinanza per le specie migranti e naturalizzate, sottolineando come ormai l’ambiente urbano è diventato un insieme di ecosistemi da proteggere. Sono stati enunciati quindi i diritti degli animali: il diritto allo spazio, al movimento, al ritmo, alla presenza.

Uno spettacolo teatrale – ha affermato l’Assessora all’Ambiente e al Verde del Comune di Milano Elena Grandiche dà voce agli animali è un bellissimo modo per raccontare il loro ruolo insostituibile negli ecosistemi. La città, nel suo essere luogo insostituibile negli ecosistemi, è e dovrà essere sempre di più uno spazio in grado di accogliere e tutelare anche il mondo animale: dagli animali di affezione, agli uccelli, ai piccoli mammiferi ai preziosi insetti. Il nostro spazio è anche il loro spazio, per questo dobbiamo proteggere questo grnade patrimonio di biodiversità”.

L’opportunitù di creare un luogo in cui dare voce alle creature – ha invece ricordato Stefano Boeri, responàabile del Laboratorio – spesso invisibili, che coabitano con noi a Milano, oltre ad aiutarci a riconoscere la moltitudine di vite non umane presenti nello spazio urbano, può contribuire a orientare in modo più consapevole le grandi scelte che riguardano il futuro delle nostre città”.

La prima seduta ha visto il contributo di importanti collaborazioni artistiche come quella di Jacopo Allegrucci che ha guidato gli studenti in un workshop di realizzazione di maschere di cartapesta, Tiziana Pers che ha parteciapto alla realizzazione degli apparati visibi dedicati agli animali non presenti in assemblea. Sono intervenuti inoltre Jean Blanchaert e Irene Grazioli che hanno contribuito con ulteriori riflessioni al rapporto tra città, biodiversità e democrazia rappresentativa.

Il progetto è di assoluto valore, la presa di coscienza delle Istituzioni è essenziale ma a tutti noi spetta il compito di preservare anche le specie animali che convivono ormai quotidianamente nel nostro habitat e che rendono così unico il mondo in cui viviamo.

Raccomandati per te

Eventi e cultura

Al Castello Sforzesco un agosto da grande schermo

Per il secondo anno torna nella splendida arena del Castello Sforzesco la rassegna “Tutto il bello del cinema”. La settima arte sarà protagonista per tutto il mese di agosto, con venticinque pellicole con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria.  La rassegna, organizzata da Cineteca Milano, conferma ancora una volta la volontà di rendere fruibile il cinema alla […]

Business

Milano resta la città più veloce per vendere casa: servono 88 giorni, sotto la media nazionale

Nell’hinterland il ritmo è più lento, ma resta competitivo rispetto al resto d’Italia, dove il tempo medio di vendita nelle grandi città è di 108 giorni