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12/08/2026

Furti in casa: gli errori da non commettere quando si parte per le vacanze

di Ricky Garino

Cresce anche a Milano l'attenzione sulla sicurezza domestica: i consigli pratici per non trasformare la propria assenza in un invito ai ladri

Furti in casa: gli errori da non commettere quando si parte per le vacanze

I furti in abitazione, come ogni estate, tornano a essere un tema caldo. A Milano, come in molte grandi città, agosto è il mese più critico: le case si svuotano, i quartieri si assopiscono e i ladri approfittano di routine prevedibili e distrazioni banali. La Polizia locale e le forze dell’ordine lo ripetono ogni anno: la prevenzione parte dai comportamenti quotidiani, soprattutto nei giorni che precedono la partenza.

I furti non sono quasi mai casuali. Chi colpisce studia le abitudini dei residenti, osserva i movimenti del palazzo e cerca indizi che confermino che l’abitazione è vuota. Tra i più frequenti, le serrande sempre abbassate, la cassetta della posta piena, le luci sempre spente di sera, le finestre socchiuse.

Molti furti avvengono perché i proprietari, senza accorgersene, rendono la vita più facile ai ladri. Ecco gli sbagli più comuni: annunciare la partenza sui social, lasciare le chiavi “di emergenza” sotto lo zerbino, non avvisare un vicino di fiducia, dimenticare di chiudere bene tapparelle e infissi.

C'è da dire che ad agosto e forze dell’ordine milanesi intensificano i controlli nei quartieri più esposti, dalle zone residenziali della periferia sud ai palazzi storici del centro. Resta il fatto che la prevenzione resta soprattutto individuale: una casa che appare vissuta, controllata e protetta è statisticamente meno a rischio.