Dieci misure per rafforzare il sistema produttivo regionale: certificazioni, energia, mercati esteri e sostegno alle Pmi
Regione Lombardia mette sul tavolo 100 milioni di euro per sostenere la competitività delle imprese e accompagnare la trasformazione industriale in corso. Il nuovo pacchetto, articolato in dieci misure, punta a rafforzare innovazione, occupazione, sostenibilità e internazionalizzazione, in un momento in cui le aziende lombarde devono confrontarsi con filiere globali sempre più esigenti e con la transizione energetica.
La prima linea di intervento riguarda la qualificazione tecnica delle Pmi, con 11 milioni di euro dedicati alle certificazioni industriali avanzate. L’obiettivo è aiutare le aziende ad acquisire le credenziali necessarie per entrare nelle grandi catene del valore internazionali: aerospazio, automotive, energia, dispositivi medici, chimica, cybersecurity. Previsti contributi fino al 70% delle spese, con un tetto di 220 mila euro per impresa.
Accanto alle certificazioni, la misura “Talenti – Trasferimento delle conoscenze” stanzia 7 milioni per favorire l’ingresso nelle Pmi di ricercatori e profili altamente qualificati, rafforzando il ponte tra università, centri di ricerca e tessuto produttivo.
La regione investe 20 milioni nel nuovo avviso dedicato a circolarità ed efficienza energetica, sostenendo progetti che riducono consumi e sprechi, migliorano i processi e favoriscono l’uso di materiali riciclati.
Sul fronte finanziario, il programma Basket Bond Lombardia viene potenziato con ulteriori 14,55 milioni, portando la dotazione complessiva a 46,55 milioni per facilitare l’accesso delle Pmi alla finanza alternativa.
Riaperta e ampliata anche la misura “Impresa Efficiente”, che sostiene interventi per l’autoproduzione di energia rinnovabile e l’ottimizzazione dei processi produttivi.
Per i mercati comunali, la Regione destina 8 milioni alla riqualificazione degli spazi, con l’obiettivo di renderli più moderni, funzionali e integrati con servizi e attività sociali.
Rifinanziato anche il bando Musei d’impresa 2026, con 1,392 milioni per valorizzare la memoria industriale lombarda. Contestualmente, vengono riconosciute 466 nuove attività storiche.
Sul fronte dell’internazionalizzazione, arrivano 4,67 milioni per sostenere la partecipazione delle Pmi alle fiere internazionali in Lombardia, favorendo l’apertura ai mercati esteri.
La misura Re‑Impresa viene prorogata fino al 2029 e ampliata nei beneficiari, per accompagnare le aziende in percorsi di risanamento e rilancio.
La Regione sottolinea inoltre il proprio impegno politico‑istituzionale nei tavoli nazionali ed europei, con l’obiettivo di difendere il peso del sistema produttivo lombardo e consolidare il ruolo della Lombardia tra le principali regioni industriali europee.