Spettacolare giornata dedicata all’apertura delle porte di archivi aziendali e non in occasione di “Archivissima”, festival dedicato alle promozioni degli archivi storici
Archivissima è il primo festival italiano dedicato alla promozione dei patrimoni conservati negli archivi storici di enti, istituzioni e imprese. Ideata da Promemoria Group e organizzata dall’associazione culturale Archivissima APS, la manifestazione nasce nel 2018 sulla scia del format di successo “La Notte degli Archivi”.
Il festival si impegna a valorizzare presso il grande pubblico i documenti, gli oggetti e le storie d’archivio attraverso una commistione di linguaggi innovativi e media differenti. In questo contesto si sviluppa la “Notte degli Archivi” che permetterà al grande pubblico di visitare luoghi spesso inaccessibili, che raccontano il vissuto e l’evoluzione della nostra economia e cultura.
Il programma
Il vasto programma offre numerose opportunità di visita e di scoperta. Tra queste ci limitiamo a raccontarne alcune, che si terranno il 5 giugno 2026, lasciando poi l’approfondimento delle iniziative in dettaglio sul sito ufficiale.
Kasa dei Libri (ore 18,00 – 20,30 - Milano Largo Aldo de Benedetti 4) che raccoglie oltre 35.000 volumi facenti parte della collezione permanente, permetterà di analizzare i cosiddetti “libri fantasma” ovvero opere che hanno avuto poca circolazione o che non sono mai stati pubblicati o scritti da grandi autori sotto pseudonimo.
Fondazione Pirelli (ore 18,00 – Milano Viale Sarca 220 – prenotazione obbligatoria scrivendo a scuole@fondazionepirelli.it), detentrice di un ricchissimo patrimonio fotografico che racconta 150 di storia industriale, propone un evento formativo rivolto a studenti universitari per un approfondimento sugli archivi fotografici, la conservazione e la fruizione. Il laboratorio, interattivo, metterà in dialogo il ricco patrimonio conservato con una sceneggiatura di Alberto Moravia mai tradotta in linguaggio cinematografico, custodita nell’Archivio Storico della Fondazione Pirelli.
Fondazione Francesco Somaini Scultore ETS (ore 18,00 Milano Corso di Porta Vigentina 31, 20122 Milano - ingresso per i visitatori da via Cassolo, di fronte al civico n. 3- Ingresso gratuito, solo su prenotazione: telefonare al +39 02 583 117 07 o scrivere a fondazione.somaini@gmail.com), partecipa per la prima volta ad Archivissima in occasione del centenario della nascita dell’artista ed apre eccezionalmente l’officina creativa di Somaini. Durante una visita guidata da Luisa Somaini, figlia dell’artista e presidente della Fondazione, e da Anna Longoni, allieva di Maria Corti, docente e saggista, il pubblico potrà vedere da vicino, tra le altre cose, i disegni della serie Etna magico e i manoscritti di Maria Corti per l’edizione di Catasto magico, esposti per la prima volta, conservati presso la Fondazione Maria Corti dell’Università di Pavia.
L’Archivio Rachele Bianchi (ore 18,00 con visite guidate ogni ora fino alle ore 20,00 – Milano Via Legnano 14 - Ingresso gratuito dietro prenotazione obbligatoria: info@archiviorachelebianchi.it), associato AitArt, apre straordinariamente le proprie porte al pubblico con tre visite guidate alla scoperta dell’archivio e dell’opera dell’artista.
In occasione dei 150 anni del Corriere della Sera (ore 16 – Milano Via Solferino 28 -Ingresso gratuito con prenotazione per max 35 persone, all’indirizzo archivio.storico@fondazionecorriere.it), verranno aperte le porte dell’Archivio storico per un viaggio unico tra documenti, prime pagine, fotografie e disegni originali che svelano non solo l’evoluzione del giornale, ma anche i momenti chiave della nostra storia collettiva. Un’occasione per riscoprire il passato, comprendere il presente e rendere omaggio a una testata che accompagna il Paese dal 1876.
Conoscere il passato, conservato amorevolmente, con passione, con dedizione, racconta la nostra identità e ne definisce i contorni, non sempre noti. Occasioni come “Archivissima” rappresentano un’occasione rara ed imperdibile, che offrono uno spaccato significativo del mondo che ci circonda, guardandolo con gli occhi del ricercatore e della curiosità.