Grazie alla Call for Solutions, la Camera di Commercio ha finanziato l'equipaggiamento di sicurezza della nuova area
A Gessate è stata inaugurata la prima bicistazione della città, uno spazio pensato per chi si muove con mezzi elettrici leggeri e vuole farlo in sicurezza, lasciando il proprio veicolo in ricarica mentre prosegue il viaggio con i mezzi pubblici. L’idea è semplice: integrare mobilità privata e trasporto pubblico, rendendo più comodi e sostenibili gli spostamenti quotidiani.
La struttura si trova in un punto strategico, vicino alla stazione della metropolitana, e offre servizi che puntano a diventare un modello per altre realtà del territorio.
La bicistazione è stata progettata per accogliere un’ampia gamma di veicoli elettrici e per garantire un utilizzo semplice e protetto. L’area comprende: 50 postazioni di ricarica per moto, biciclette e monopattini elettrici; 20 locker attrezzati per ricaricare e custodire oggetti personali, dotati di sistema antincendio automatico; Videosorveglianza avanzata per garantire la sicurezza dell’intera area; 6 colonnine in corrente alternata con doppia presa; 2 colonnine ultra-fast in corrente continua, con prese CHAdeMO, CCS e Tipo 2.
Un'infrastruttura che permette sia la ricarica lenta per le soste più lunghe, sia quella rapida per chi ha bisogno di ripartire in tempi brevi.
La realizzazione della bicistazione è stata possibile grazie al contributo di più soggetti: Comune di Gessate, promotore dell’iniziativa; Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi; Fondazione di Comunità Milano; Plenitude; con l’adesione del Comune di Milano e di Confindustria ANCMA.
Durante l’inaugurazione, Enrico Brambilla, consigliere della Camera di commercio, ha sottolineato il valore economico e sociale del settore: “L’economia della bicicletta rappresenta per il nostro territorio una filiera strategica, capace di coniugare sostenibilità ambientale, innovazione e sviluppo economico. Con il programma Bike Economy sosteniamo imprese e progetti che rendono la mobilità ciclistica più sicura, accessibile e integrata con il trasporto pubblico”.
Brambilla ha ricordato anche iniziative come la Call for Solutions, che ha contribuito alla nascita della bicistazione, e i bandi Bike to Work e City Logistics, strumenti pensati per incentivare modelli di spostamento più efficienti e sostenibili.