Iscrizioni entro il 30 settembre 2026
Con la pubblicazione del bando di partecipazione, prende il via il Festival delle Lettere 2026, un emozionante percorso fatto di parole e pensieri che libera la mente ed apre il cuore. Iscrizioni entro il 30 settembre.
Festival delle Lettere è la prima manifestazione italiana che celebra la scrittura epistolare, un esercizio in grado di annullare le distanze e raccontare il pensiero personale senza limiti temporali o culturali. Negli ultimi diciannove anni questa manifestazione ha raccolto un patrimonio di idee, di pensieri, di emozioni, creando uno storytelling immenso e prezioso che si è concretizzato in quasi 26 mila lettere ricevute, di cui 6 mila pervenute da concorrenti under 14. Il concorso, aperto a tutti (nelle precedenti edizioni si sono iscritti partecipanti dai 4 ai 97 anni), è un’occasione unica per illustrare la propria storia, tra riflessione, introspezione e desiderio di trasmettere valori che vanno oltre il segreto del proprio animo. Ogni anno viene proposto un tema specifico, in grado di colmare progressivamente un percorso fatto di parole e pensieri. Per la XX edizione viene proposta la “Lettera da un ostaggio”, un tema particolarmente attuale e stimolante.
Come raccontano gli organizzatori, molteplici sono i modi di essere ostaggi: delle persone, delle paure, dei ricordi, dei modi di pensare, di agire e di vivere. Molte di queste situazioni ci fanno sentire al sicuro, altre ci rendono schiavi o prigionieri. La scrittura, in questo caso, diventa uno strumento di libertà, un modo unico di liberarsi dai vincoli della mente, tra pregiudizi e preconcetti, tra timori di “uscire allo scoperto” e dubbi, infondati, sull’esito finale di questa operazione epistolare.
Guardarsi dentro e condividere è da sempre, in questo progetto, il modo migliore per dare il meglio di sé, con l’unico obiettivo di mettersi alla prova senza la paura di essere giudicati.
Nel corso degli anni ben 470 artisti hanno dato voce a questo concorso, interpretando le lettere ricevute e da queste che possiamo definire “opere uniche” sono stati prodotti poi anche 34 film, a conferma della fonte artistica che sono in grado di stimolare.
All’interno del concorso è stata definita anche una declinazione, sempre sul tema “lettera da un ostaggio” che, con la collaborazione di Fondazione Condividere (Fondazione Condividere), vuole affrontare la disabilità intellettiva ed i relativi percorsi di autonomia e inclusione. Una condizione che di fatto rende ostaggi nella vita di ogni giorno, con poche vie di fuga, con speranze ridotte al lumicino. Eppure, grazie a questa opportunità letteraria il futuro diventa non un’incognita ma un punto di partenza, positivo, per vedere con una certa dose di ottimismo anche le situazioni più drammatiche. Operazione che sembra apparentemente impossibile ma che Festival delle Lettere trasforma in una felice realtà.
Le iscrizioni al concorso, gratuito, resteranno aperte fino al 30 settembre 2026. Accedervi è molto semplice e prevede l’invio di un form (Invia la tua lettera – Festival delle lettere) oltre che della lettera scritta a mano, altro segno di attenzione che conserva intatta l’unicità dell’elaborato.
Nel corso dell’autunno verrà organizzato, come in ogni edizione, un evento dedicato alla premiazione ed alla valorizzazione delle migliori lettere insieme all’assegnazione del Premio Lettera d’Oro. Per ogni informazione (Home – Festival delle lettere).
In un tempo in cui comunicare è sempre più rapido ma spesso meno profondo, il Festival delle Lettere invita a rallentare, a scegliere le parole con cura e a trasformarle in un gesto di libertà. Scrivere una lettera, oggi più che mai, significa aprire una via d’uscita: da una paura, da un silenzio, da una solitudine. E forse proprio da qui può nascere il valore più autentico di questa ventesima edizione.