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11/05/2026

Möves, il nuovo piano della mobilità attiva: ridurre il traffico e ampliare gli spazi pedonali

di Daniele Angi

Una strategia integrata per pedoni e ciclisti: 565 km di rete ciclabile, 404 km di percorsi pedonali e 194 spazi pubblici da ripensare

Möves, il nuovo piano della mobilità attiva: ridurre il traffico e ampliare gli spazi pedonali
Indice

Il Comune di Milano ha presentato Möves, il nuovo piano strategico dedicato alla mobilità pedonale e ciclabile, con l’obiettivo di rendere la città più accessibile, sicura e vivibile. Il documento, illustrato a Palazzo Marino dal sindaco Giuseppe Sala e dagli assessori competenti, rappresenta una cornice organica che integra infrastrutture, sicurezza, pianificazione urbana e partecipazione dei cittadini.

Continuità, gerarchie e interventi già in corso

Il piano definisce una rete ciclabile complessiva di 565 km, suddivisa in 210 km di rete principale (29 itinerari) e 355 km di rete secondaria.

Ad oggi, circa il 46% della rete principale è già realizzato, mentre alcuni assi strategici hanno superato l’80% di completamento: Buenos Aires–Monza, Gioia–Martesana, Monforte–Corelli, Naviglio Pavese (VenTo), Naviglio Grande, Sempione–Gallarate e Garibaldi–Testi.

Sono già in corso i lavori sulla circonvallazione filoviaria nord-ovest (Ghisolfa–Zavattari, 3,4 km per lato)e su via Boifava (Chiesa Rossa). E stanno per partire quelli del secondo tratto della ciclabile Beats – Bagolari East to South, che collegherà Porta Romana ai Navigli.

Pedonalità

Sul fronte pedonale, Möves individua 404 km di percorsi principali da riqualificare e 194 spazi pubblici da ripensare (1,8 milioni di m²), ma anche 109 ambiti scolastici da trattare come priorità urbana. L’obiettivo è creare percorsi continui e sicuri, migliorare l’accessibilità ai servizi e ridurre i conflitti tra auto, bici e pedoni.

Una visione integrata

Möves nasce da un percorso partecipativo che ha raccolto oltre 1.175 contributi da cittadini, associazioni ed enti locali. Il principio guida è chiaro: ridurre il traffico veicolare significa aumentare la sicurezza, diminuire l’inquinamento e migliorare la qualità della vita. Il piano si inserisce nella cornice degli strumenti già adottati dal Comune: PUMS 2018 e Piano Aria e Clima 2022.

Tempi, priorità e limiti

Il sindaco Sala ha definito Möves “145 pagine di concretezza”, sottolineando che il piano è immediatamente eseguibile e che molte opere sono già in fase di realizzazione. Tuttavia, la delibera non apre automaticamente nuovi fondi: Möves stabilisce priorità e metodo, mentre gli interventi dovranno essere finanziati e progettati con atti successivi.

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