Con l’arrivo della bella stagione riapre le porte il giardino segreto di uno dei ristoranti più antichi di Milano, tra i piaceri della tavola e convivialità
La forza di un brand storico sta sempre nelle origini che, nel tempo, diventano la vera ricchezza. È il caso di “da Berti”, storica trattoria milanese, nata come stazione di posta con locanda nel 1866 e progressivamente diventata un punto di ritrovo per chi ama la buona tavola ma in un’atmosfera familiare ed avvolgente.

Pur mantenendo le insegne d’origine, oggi “Da Berti” si rinnova nello stile e negli spazi, adeguandosi con delicatezza al contesto in cui si trova, ovvero i grandi edifici della city di Porta Nuova. E nel contrasto antico-moderno si trova un’oasi di quiete e relax che Dante e Giuseppe Di Paolo, i due titolari che dall’Abruzzo si trasferirono a Milano nei primi anni ‘80 per iniziare la loro avventura enogastronomica (con il brand A’Riccione), hanno trasformato in un punto di eccellenza nella ristorazione meneghina. Per Dante e Giuseppe “Non fermarsi mai è il nostro motto”, un programma che trova in “da Berti”, rilevato nel 2022, la migliore espressione delle capacità imprenditoriali applicate con concretezza e pragmatismo.
Le sale interne si presentano avvolgenti, con un arredamento d’epoca, fini cristallerie e preziosi affreschi che avvicinano l’arte ad un ambiente elegante ed informale al tempo stesso.

Con l’arrivo della bella stagione, lo storico locale rinnova il menù, esaltando i propri piatti alla griglia che favoriscono la convivialità, e lo fa aprendo l’esclusivo pergolato interno protetto da un centenario glicine che rende l’atmosfera ancora più raccolta e rilassata.
Il ristorante si presta anche per eventi, con una capacità ricettiva di 330 coperti (un centinaio nella parte interna, 130 in veranda e 100 nel giardino sotto il pergolato) che lo rendono ideale per pranzi di lavoro o conviviali.

Tra le tante specialità offerte dalla cucina, guidata dallo chef milanese Simone Ranucci, la cottura alla brace prende il sopravvento nel menù estivo con proposte di carne che vanno dalla fiorentina Black Angus Australia alla lombata di Rubia Gallega.

Nel segno della tradizione spiccano il Roast Beef con rucola, ravanelli all'aceto e caprino alle erbe, il Pan de Cristal con pastrami, insalatina croccante, senape e miele e jus di vitello, gli Agnolotti con crema di zucchine trombetta, fiori di zucca, culatello croccante e ricotta salata e i Ravioli di ricotta e limone in salsa all'amatriciana.

E nel sottosuolo ecco la cantina che offre una ricca proposta, con oltre 800 etichette che vanno dai vini italiani a quelli del resto del mondo, confermando l’attenzione e la cura per un servizio impeccabile ed il giusto abbinamento ad ogni singolo piatto.
Il giardino, la cucina, la cantina fanno di “da Berti” casa, accoglienza, tranquillità, nel cuore della Milano che vive, lavora, innova, come succede ogni giorno in questa oasi enogastronomica.

Via F. Algarotti 22 – Via Timavo 8 – Milano (info@daberti.it)